CAGLIARI – SANT’ANTIOCO – CARBONIA – THARROS – ORGOSOLO – NUORO – LA MADDALENA – COSTA SMERALDA – CASTELSARDO – L’ASINARA – ALGHERO

1°GIORNO – Roma > Alghero / Cagliari

Partenza da Roma con voli di linea Blue Air – all’arrivo trasferimento a Cagliari – cena in hotel – dopocena Cagliari by night, tour panoramico con bus privato e passeggiata con accompagnatore – pernottamento.

2°GIORNO – Cagliari – Sant’Antioco “la quarta isola italiana” & Carbona “la Miniera di Serbariu”

Prima colazione in hotel – escursione giornaliera – visita di Cagliari (Museo Archeologico, Pinacoteca, la città sabauda,Bonaria) Sant’Antioco (siti archeologici fenicio-punici), Carbonia della Miniera di Serbariu (il cuore di quella che è stata una delle aree minerarie più importanti d’Europa) e panoramica di Nebida-Masua vicino Iglesias per ammirare il Faraglione di Pan di Zucchero al tramonto – pranzo libero – in serata rientro in hotel a Cagliari – cena in hotel – serata libera – accompagnatore a disposizione – pernottamento.

3°GIORNO – Cagliari / Barumini “Su Nuraxi” / Tharros / Oristano

Prima colazione in hotel – partenza per Barumini (visita del villaggio nuragico di Su Nuraxi risalente a 3500 anni fa ed ora inserito nella lista Unesco) – visita nei pressi di Oristano della Chiesa romanica di Santa Giusta – pranzo libero – nel pomeriggio visita della penisola del Sinis con il maestoso sito archeologico punico-romano di Tharros – in serata sistemazione in hotel ad Oristano – cena in hotel – serata libera – accompagnatore a disposizione – pernottamento.

4°GIORNO – Oristano / Orgosolo “la Barbagia” / Nuoro / Olbia

Prima colazione in hotel – partenza per Ottana – visita della Chiesa romanica di San
Nicola – proseguimento per Orgosolo paesino della Barbagia, passeggiata nel paese per vedere gli splendidi Murales – pranzo libero – visita di Nuoro (Museo Etnografico, Chiesetta della Solitudine con la tomba di Grazia Deledda) – pranzo libero – in serata arrivo ad Olbia – cena in hotel – dopocena Olbia by night, passeggiata con accompagnatore – pernottamento.

5°GIORNO – Olbia – Arcipelago della Maddalena / Caprera / Costa Smeralda

Prima colazione in hotel – partenza per Palau – imbarco sul traghetto per l’isola de La Maddalena – giro panoramico e visita della Casa-Museo di Garibaldi a Caprera – pranzo libero – nel pomeriggio tour della Costa Smeralda (Porto Cervo, Cala di Volpe, Capriccioli, Baja Sardinia) – in serata rientro in hotel – cena in hotel – serata libera – accompagnatore a disposizione – pernottamento.

6°GIORNO – Olbia / Tempio Pausania “la Gallura”/ Castelsardo / Alghero

Prima colazione in hotel – partenza per Tempio Pausania – visita della cittadina
situata nel cuore della Gallura famosa per la lavorazione del sughero e del granito – proseguimento per Castelsardo passando per la Valle della Luna di Aggius “la Piana dei Grandi Sassi” – pranzo libero – visita di Castelsardo (caratteristico centro storico e tempo libero per lo shopping, il paese è famoso per i numerosi laboratori artigianali)– in serata arrivo ad Alghero – cena in hotel – dopocena Alghero by night, passeggiata con accompagnatore – pernottamento.

7°GIORNO: ISOLA DELL’ASINARA “l’antica Sinuaria – Parco Nazionale dell’Asinara”

Prima colazione in hotel – escursione giornaliera all’isola dell’Asinara – passaggio in nave da Stintino dal molo di Tanca Manna a Fornelli – tour dell’isola con trenino gommato o jeep 4×4 – visita di Fornelli, Belvedere di Cala Sant’Andrea (area marina a protezione totale e interdetta al pubblico per il suo rilevante interesse naturalistico), Punta Sa Nave, Ossario (pausa balneazione facoltativa, visita esterna dell’Ossario), Campu Perdu
(centro ippico dove sono presenti i caratteristici asinelli bianchi e grigi), Cala Reale (visita esterna dei ruderi dell’Ex Stazione Sanitaria Marittima), Cala d’Oliva (attraversamento del paese e se possibile dell’Ex Diramazione Carceraria) – pranzo libero – nel tardo pomeriggio trasferimento da Fornelli a Stintino – in serata rientro in hotel ad Alghero – cena in hotel – serata libera – accompagnatore a disposizione – pernottamento.

8°GIORNO – Alghero “la piccola Barcellona” & Bosa > Sede

Prima colazione in hotel – al mattino visita di Alghero con guida (centro storico fortificato, Chiesa di San Francesco, Cattedrale di Santa Maria, Torre di Sulis) – pranzo libero – nel pomeriggio escursione panoramica a Bosa – trasferimento in aeroporto – partenza con voli di linea Blue Air per Roma.

Quota individuale di partecipazione € 1.200,00
Supplemento singola € 220,00
Riduzione bambini fino a 12 anni in 3° letto € 150,00
Supplemento partenze del 23/6, 21/8 € 50,00
Tasse aeroportuali (salvo modifiche) € 100,00
Assicurazione obbligatoria (incluso annullamento viaggio) € 40,00

La quota comprende: – Viaggio A/R Roma/Alghero con voli di linea Blue Air –
– trasferimenti aeroporto/hotel e viceversa –
– tour Sardegna in Autobus GT Lusso –
– sistemazione in Hotel 4 stelle con trattamento di mezza
pensione come da programma –
– prime colazioni a buffet –
– guida al seguito per l’intero tour –
– traghetto per la Maddalena –
– traghetto per l’Asinara –
– tour dell’Asinara con trenino gommato o Jeep 4×4
– tasse, I.V.A. –
– tasse di soggiorno –
– accompagnatore in partenza da Roma –
– accompagnatore Alghero/Alghero per chi parte da altri
aeroporti –
– escursioni serali –

Non comprende: bevande, ingressi (diurni e serali) e quanto non indicato.

I NOSTRI HOTEL:
CAGLIARI – HOTEL HOLIDAY INN o similare – 4 stelle
www.ihg.com
ORISTANO – HOTEL MISTRAL 2 o similare – 4 stelle
www.hotelmistral2oristano.it
OLBIA – HOTEL MARTINI – HILTON o similari – 4 stelle www.hotelmartiniolbia.com – www.hilton.com
ALGHERO – HOTEL PUNTA NEGRA – CATALUNYA o similari – 4 stelle www.puntanegra.it – www.hotelcatalunya.it
ORARIO E LUOGO DI INCONTRO PER I PASSEGGERI IN PARTENZA DA ROMA:
ROMA – ORE 13.00 AEROPORTO DI FIUMICINO – PARTENZE INTERNAZIONALI – TERMINAL T3 – BANCO BLUE AIR – INCONTRO CON ACCOMPAGNATORE GUINESS –
ORARIO E LUOGO DI INCONTRO PER I PASSEGGERI IN PARTENZA da altri AEROPORTI:
CAGLIARI – in hotel – ore 20.00 circa del 1° giorno – INCONTRO CON ACCOMPAGNATORE GUINESS
OPERATIVO VOLI DA ROMA:
FCO/AHO OB 4522 14.20/15.25
AHO/FCO OB 4541 19.20/20.20

DOCUMENTO RICHIESTO PER L’IMBARCO AEREO: CARTA D’IDENTITA’ VALIDA.

PLUS inclusi
– il tour prevede la presenza costante di una guida al seguito dal 1° giorno all’ 8° giorno
– traghetto per la Maddalena
– traghetto per l’Asinara
– visita dell’Asinara con trenino o jeep 4 x 4

• DATE DI VIAGGIO: 23/30 aprile 27 maggio/3 giugno 23/30 giugno
21/28 agosto 08/15 settembre 06/13 ottobre

COSTI INDICATIVI ALCUNI INGRESSI:
Cagliari: Museo Archeologico + Pinacoteca € 7,00
Sant’Antioco: Tophet € 4,00 – Basilica paleocristiana e catacombe € 3,00
Carbonia: Miniera di Serbariu € 6,00
Barumini: Su Nuraxi € 8,00
Tharros: sito archeologico € 4,00
Nuoro: Museo Etnografico € 5,00- € 3,00 over 65
Caprera: Museo di Garibaldi € 6,00 – ridotto e 3,00
N.B. – Le tariffe degli ingressi potrebbero subire variazioni successivamente alla data di stampa del catalogo.

 

La Grande Miniera di Serbariu, a Carbonia in Sardegna, oggi in parte fruibile e sede del Museo del Carbone, è un bene prezioso del nostro patrimonio industriale e sito posto sotto gli auspici dell’UNESCO. Nata attorno al giacimento carbonifero di Serbariu – Nuraxeddu, è stata la principale miniera del bacino carbonifero del Sulcis caratterizzandone l’economia della zona. Attiva dal 1937 al 1964, con un’estensione pari a 33 ettari di superficie, 9 pozzi di estrazione, 100 Km di gallerie sotterranee per una profondità massima di 179 metri dalla superficie topografica, ha rappresentato tra gli anni ’30 e ’50 del ‘900 una delle più importanti risorse energetiche d’Italia. Per cavare il carbone furono reclutati lavoratori da tutta Italia, raggiungendo il numero di 18.000 di cui 16.000 minatori; ed è proprio in funzione dell’attività estrattiva nella regione del Sulcis che nasce Carbonia, esempio di città in stile razionalista di impronta fascista, con case per le maestranze, alberghi operai, cinema e spaccio. I minatori, che lavoravano 24 ore su 24 divisi su tre turni, venivano pagati con una moneta speciale con inciso sopra Sulcis, spendibile nel paese. La Miniera di Serbariu venne chiusa ufficialmente nel 1971, lasciando il sito in preda dell’incuria e dell’abusivismo, finché l’amministrazione comunale intervenne acquistandola, era il 1991. I lavori di recupero presero il via nel 2002. Il 3 novembre 2006 la Grande Miniera di Serbariu, alla presenza degli alti rappresentati della politica nazionale, del sindaco e di tutta la popolazione di Carbonia, ha riaperto i suoi cancelli al suono della vecchia sirena, rimessa in funzione da un antico minatore, commuovendo tutti i presenti per i quali quella stessa sirena aveva risuonato giorno dopo giorno scandendone la vita. Perché l’archeologia industriale non è solo il recupero di siti e macchinari, ma anche e soprattutto la conservazione e la trasmissione del patrimonio immateriale come documento della memoria collettiva.
Orgosolo e il Muralismo
Il primo murale fu realizzato nel 1969 da un gruppo anarchico milanese che si firmò “Dioniso”. Erano gli anni
della contestazione giovanile. Il fenomeno muralistico a Orgosolo è nato nel 1975, quando il professor Francesco
Del Casino, senese di nascita ma sposato e residente ad Orgosolo, iniziò la sua opera di abbellimento di alcune
pareti spoglie. In questo venne aiutato dagli alunni della scuola media, ed in seguito altri artisti si cimentarono
nell’opera, tra i quali un grande contributo è stato apportato dall’orgolese Pasquale Buesca. Francesco Del
Casino volle commemorare il trentesimo anniversario della liberazione d’Italia. Il suo singolare stile pittorico caratterizza
i murales che denunciano le ingiuste reclusioni, le condizioni delle carceri, la sofferenza di detenuti e familiari, la vita
del latitante ed una serie di dipinti a sfondo politico; famoso il volto di Gramsci e il cosiddetto “Indiano”,
immagine simbolo di Orgosolo che accoglie chiunque arrivi in paese. Negli anni 80, con l’attenuarsi della tensione
politica, Del Casino dipinse scene di vita quotidiana: uomini a cavallo, donne con in grembo i propri figli, pastori che
tagliano la lana alle pecore e contadini con in mano la falce. La pace e la guerra sono alcuni dei temi che maggiormente trovano spazio sui muri orgolesi. Inizialmente quindi i murales, oggi circa 150, rappresentarono fatti legati alla resistenza
contro i nazisti ed i fascisti, per poi rivolgersi a problematiche di politica locale e internazionale, o fatti molto più attuali
come l’istituzione del Parco del Gennargentu. La tecnica di pittura più utilizzata è quella del “vero fresco”,
in cui i vari pigmenti vengono applicati direttamente sulla superficie del muro appena intonacato, permettendo così il completo assorbimento dei colori. Gli alunni invece sono soliti utilizzare un episcopio, strumento che può proiettare
una qualsiasi immagine sul muro: dell’immagine proiettata vengono poi tracciati contorni ed infine si procede a colorare
le varie parti. Chiunque può lasciare il suo contributo all’abbellimento delle vie del paese. Molto gradito è stato il
murales di alcuni turisti tedeschi che ringraziavano Orgosolo per l’ospitalità, raffigurando un gruppo di persone che
siedono ad una tavola conversando e bevendo allegramente; il murales riporta la seguente scritta: Grazie della vostra
grande ospitalità ad Orgosolo.